A vista d'occhio e ' la nostra punta di diamante , consiste nel recarci personalmente sui luoghi dove nascono i prodotti a denominazione di origine e a indicazione geografica nonche' dei presidi slow food , incontrando gli stake holders impegnati nei diversi ruoli , dai responsabili dei consorzi , i produttori , le usanze , gli aneddoti , le storie che affondano le radici a volte per diversi secoli arrivando ad avere la denominazione d'origine , l'indicazione geografica , la specialita ' tradizionale garantita , o il presidio slow food nonche ' i ristoranti , gli hotel , le trattorie , i negozi di specialita ' tipiche che praparano dei piatti a base di tali prodotti e mettendo in condizione di consumarli appunto " A VISTA D'OCCHIO " . Dal 2025 ospiteremo in questa particolare sezione "A VISTA D'OCCHIO " degli altri, cioe' le stories raccontate da qualsiasi persona abbia voglia di recarsi in uno di questi luoghi ,raccontando e corredando di foto la propria personale esperienza .
CANTUCCINI TOSCANI I.G.P.
LE PIPARELLE DI VILLA SAN GIOVANNI fresche fresche di "presidio slow food " oppure CANTUCCINI TOSCANI I.G.P. più blasonati ? Questo è ' il dilemma ! Il primo "A VISTA D'OCCHIO " ci ha portati dritti dritti nell 'iconica Villa San Giovanni , la porta per la Sicilia beddha, alla ricerca del recentissimo riconoscimento presidio slow food ad un dolce sconosciuto forse a tanti ma conosciuto dagli amanti dei sapori veri e autentici , infatti l 'esperienza è stata più che positiva , prodotto che è entrato a pieno nella nostra scuderia dal primo morso , stiamo studiando di accostarlo ad alcuni gusti di gelato e che si presta anche ad essere gustato anche durante gli improvvisi languorini che ci assalgono come questi a quest'ora di Gucciniana memoria ( ricordate shomer ma mi laila , sentinella a che punto è la notte ? ) . Senza nulla togliere ai cantuccini toscani I.G.P. anche loro molto buoni , le piparelle ci hanno conquistato per la loro croccante sottigliezza, le mandorle di qualità siciliane e calabresi ( e qui abbiamo delle belle novità nel prossimo a vista d'occhio già in archivio ) , molto buoni davvero.
E a pochi km dalle piparelle intanto era già pronto anche un altro stupendo a vista d'occhio ( e qui mi viene spontaneo ....e che vista d'occhio .... panorama mozzafiato .) con un prodotto che sarà l 'ingrediente che accompagnerà un grande piatto e che avrà piena maturazione fra pochissimi giorni .
( Dimenticavo , con LE PIPARELLE DI VILLA SAN GIOVANNI siamo al terzo presidio slow food calabrese dopo I FAGIOLI DI CORTALE ( che tra l 'altro grazie al mio amico Fortunato , già ' sono in dispensa da una settimana in attesa di essere consumati , in quanto la degustazione e le prove le avevamo fatte subito dopo la visita )e IL GAMMUNE DI BELMONTE e quelli siciliani LA SALSICCIA AL CEPPO DI LINGUAGLOSSA e IL MAIORCHINO DI NOVARA DI SICILIA )
Stay tuned.........
La soddisfazione di aver contribuito ad alzare l 'asticella della qualita ' , di un autentica eccellenza mondiale made in Calabria , gia ' oggetto di un magnifico " A VISTA D'OCCHIO " uno degli attuali 12 presidi SLOW FOOD calabresi.
Mario, persona eccezionale e vulcanica , di cui ne e' nata un amicizia bella e sincera , mi ritengo felice di essere parte del suo record ( 13, 700 kg ). Questo e ' quello che intendo quando parlo di DOP ECONOMY , un mondo fatto di tradizioni a volte di centinaia di anni , luoghi , uomini e situazioni che si intrecciano . Ho visto con i miei occhi la materia prima di questo prodotto e posso assicurare che e' davvero il massimo di quello che si potrebbe avere.
L 'ho fatto perche ' ho visto in lui una passione immensa , guardandolo sul posto e ammirando la sua passione dell 'allevatore , momenti che rimangono impressi e che si riproporranno nel momento in cui diventera ' il prodotto finito pronto per la degustazione ..... dalle parole ai fatti .
STAY TUNED....!
ZAFFERANO DEGLI APOSTOLI
Questa volta " A VISTA D'OCCHIO " avrei voluto chiamarlo " due piccioni con una fava " ma mi pareva brutto e allora lo chiameremo tranquillamente " una via e due servizi " ..... cioè sulle tracce della spezia più costosa del mondo Made in Calabria ( della serie la coltivazione calabrese che non ti aspetti ) e
dell 'unico vino D.O.C. della provincia di Reggio Calabria a parte il Greco di Bianco che è un passito , signori sui luoghi di due eccellenze
" LO ZAFFERANO DEGLI APOSTOLI " che sarà uno degli ingredienti di un piatto che abbiamo creato e il vino (BIVONGI D.O.C. ) in compagnia di una bella persona , il grande Ugo , cioè colui che ha avviato( insieme ad altri ragazzi ) la produzione nella sua antica e caratteristica cittadina all 'ombra della conosciutissima Cattolica di Stilo uno dei simboli della Calabria nella vallata dello Stilaro , questa e ' la quarta volta in vita mia che mi reco a Bivongi , la prima in occasione di clienti provenienti dall 'Australia negli anni 90 li ho accompagnati nel loro paese natio , poi in occasione delle riprese delle scene del film "Artemisia Sanchez " presso le bellissime cascate ( la jeep nella foto ormai dismessa e ' una di quelle che ci accompagnava dal centro di Bivongi al set presso le cascate ) . Esperienza fantastica della quale conservo dei ricordi indelebili poi per comprare un banco reception una decina di anni fa e questa volta molto costruttiva . Inutile dire che una volta nel nostro laboratorio di test abbiamo composto il piatto con la preziosissima spezia , il risultato ....che vo dico a ffa' ! Il piatto per la cronaca è Riso carnaroli di Sibari MAGISA eletto il migliore in Italia per gli effetti della vicinanza al mare , caciocavallo Silano D.O.P. , zafferano degli apostoli , più calabbbbrese di così! Ringrazio ancora Ugo per averci accompagnato sulle terre della produzione dello zafferano ( nelle terre coltivate anticamente dai monaci che vivevano nella sovrastante Grancia degli Apostoli e sui vitigni del BIVONGI D.O.C , raccontandoci aneddoti per noi sconosciuti, come il suo parente che e' stato l 'artefice del riconoscimento della D.O.C . Cosa non da poco , esperienze che ci arricchiscono di saperi e sapori . Tutto questo avveniva alla fine di novembre scorso . La Calabria , quella bella, quella delle eccellenze , dei ragazzi che studiano si formano e producono e andare sui luoghi dove nascono questi prodotti che poi mani esperte trasformeranno in specialità per la gioia del palato e degli occhi non ha prezzo !
ARANCIA BELLADONNA DI VILLA SAN GIUSEPPE
E dal primo sopralluogo 2 mesi fa, mentre crescevano beatamente nella loro verde valle, alla maturazione completa , un attimo e ' ! Potevo non tornare a fare scorta nel momento della loro piena maturazione ? Certo che si , ingrediente fondamentale di un grande piatto ..... un A VISTA D'OCCHIO che piu' vista d'occhio non si puo ' , proprio nel momento in cui a muntagna faceva gli anelli di fumo , il profumo della Zagara di Calabria che il sig. Francesco usa mettere un rametto nella cassa appena raccolta , non ve lo posso descrivere , la dolcezza e la particolarita '
dell 'ARANCIA BELLADONNA DI VILLA SAN GIUSEPPE , a longhina , a tardiva ,prezioso PRESIDIO SLOW FOOD da tutelare , quella si , ve la posso raccontare .....unica !
In bella mostra dalla loro valle , al pianoforte con tutta la cassa senza filtri !
SPECK ALTOADIGE I.G.P.
Pubblichiamo un'altro top " A VISTA D'OCCHIO " del 2023 prima di passare a quelli già in archivio del 2024 ( ne abbiamo già ' 3 all 'attivo e tutte stupefacenti ) e quelli prossimi che verranno a breve , ma come dicevamo spesso a radio space 2000 , bando alle ciance e passiamo subito al nocciolo della questione , questo a vista d'occhio e' a pochi metri ( si proprio metri ) dalle montagne più belle del pianeta, le favolose Dolomiti , siamo a Castelruth( Castelrotto ) Alto Adige Sud Tirol , tra l'altro la mia primissima destinazione dolomitica oltre 20 anni fa , il prodotto è il gustosissimo e onnipresente dappertutto , Speck , ma noi vogliamo , come sempre di più, non vogliamo semplice speck ma SPECK ALTO ADIGE I.G.P. , e non uno qualunque ma quello di uno dei migliori produttori , che ne dite entrerà a far parte degli ingredienti fondamentali di alcuni dei nostri migliori piatti ? Ceeerto che si ! Primo fra tutti RISO VIALONE NANO VERONESE I.G.P con SPECK ALTO ADIGE I.G.P. e TALEGGIO D.O.P. , piatto già testato e promosso !Questa volta ( come tutte le altre del resto ) piacevole fu il sacrificio ! Da notare il prodotto dal deposito del produttore fino al nostro famoso pianoforte e quindi per le prove nello CHEF TABLE .
I PRUNA DI FRATI
L ' "A VISTA D'OCCHIO " dell 'altra sera di cui parlavo e ' " I PRUNA DI FRATI " PRESIDIO SLOW FOOD , il luogo e ' la splendida Terranova S.M , cittadina preaspromontana , dal glorioso passato , tanto amata dal nostro prof. Pangallo che ha scritto tanto , ho accettato di buon grado l 'invito di Valerio Crino' , ricordo quando lo contattai la prima volta nel mese di giugno e mi ha detto ...te li porto io ...e no.... devo venire io sul posto ....e poi la sorpresa dell 'invito . Ho avuto anche modo di rivedere altri amici della Condotta SLOW FOOD che tanto si prodigano per salvare queste perle , nonché l 'ottimo sindaco Tigani .Cosa dire ,serata stupenda ottima accoglienza e organizzazione , portate eccellenti preparate dal bravissimo Chef Filippo Cogliandro e cocktail dal Barman Carmelo Martino , naturalmente tutto rigorosamente a base dei PRUNA DI FRATI , delle susine dalla coltivazione che risale al 1500 e che quando ero piccolo come mi ha ricordato mio cognato chiamavamo pruna da GRAN SORTI , buonissime e caratterizzate oltre al sapore dal fatto del maggiore contenuto di pruina sulla pelle e dal fatto che si staccano con facilità dal nocciolo centrale . Ottime iniziative che fanno crescere il territorio , puntare sui prodotti di eccellenza e unici .
Per completare però l ' "A VISTA D'OCCHIO " alla mia maniera mi manca l 'ultimo tassello.... il sopralluogo nelle terre di coltivazione in quanto già buio e impossibile , il buon Valerio mi ha promesso di portarmi e io ci conto ! La foto di rito del prodotto anche sul pianoforte delle eccellenze che segna il momento in cui arriva nella nostra CHEF TABLE per la lavorazione e farlo diventare una nuova creazione culinaria .